02 teste di cocco - ricordi
03 agabus - responses
04 Bleeding Scar - A Life Against
05 rotten shore - Rot 10 World
06 ragasirifa - Tutto Cambia
07 psycorsonica - insonnia
08 weeping willow - Flesh for Trade
09 cruel face of life - potere assoluto
10 always later - Waiting
11 sindrome del dolore - Lame
12 lace up - S.D.O
13 disforia - s.d.m.
14 first'n'last - Everywhere
15 Nacom - Only in memories
16 historia - ideale
17 no reason why - pieces of me
18 Ebola-Lucio Fulci has got a new mania
19 Pupazziammolla - soda city rock'n'roll
20 Abulico – Feel
Indubbiamente un lavoro fuori dal coro quello presentato dalla Milosci Records, che con "Do Hit Yo Sell Vol. I" registra un lavoro più che interessante, grazie alla varietà di nomi nella tracklist. Rock'n'roll, Metal, hard rock, incursioni funky e una ventina di nuovi volti della scena italiana: ecco la sintesi della compilation, un vero ritratto della musica più nascosta e ben coltivata possibile del 2006, forte di bollino SIAE e con tutte le carte burocratiche in regola.
Si passa dall'aggressività dell'hard rock, vedere (o meglio sentire) "Responses" degli Agabus, a pezzi di più facile ascolto -ma non per questo spenti-, fino a vere e proprie sperimentazioni sonore ed innesti musicali. Cose che, almeno secondo il sottoscritto, sono l'unico modo per poter dare una mano di vernice fresca al muro del suono. Voci per tutti i gusti, chitarre che si sprecano, molte presentazioni più che soddisfacenti. Non tutte le venti tracce però soddisfano appieno l'ascoltatore: era inevitabile, su 20 pezzi doveva pur esserci qualche inghippo. Probabilmente a dare la sensazione di dispersione è proprio la ricchezza di nomi, ma si potrebbe rimediare il tutto con un bel mix (è solo un'idea, ma un giorno...chissà...). A voler essere pignoli, alcuni pezzi potrebbero anche non dire molto, specialmente quelli più viranti sul metal grezzo, ma sta all'ascoltatore cogliere le sfumature della musica.
Alle spalle un management di tutto rispetto, con distribuzione curata dalla Insecta Records, Meat Grind Records, Epidemic Records, On The Road, Produzioni dal Basso e l'Holy Hour, l'affermato team che ci ha segnalato il progetto.
Un'esperienza da provare, anche solo per capire fino a che punto la Milosci può avanzare nella musica underground nel Tricolore.
VOTO
3,5/5
Link Utili
http://www.theholyhour.it/

![Staff [Recensioni] Staff [Recensioni]](./images/ranks/music_staff.gif)