Ho letto il tuo articolo ed hai davvero colto nel segno su cosa davvero era Armando Trovajoli. Non ha voluto nessun rito funebre e non mi stupisce per il suo carattere. Era stato schivo sempre e una volta ebbe l'occasione di incontrarlo. La sua idiosincrasia per le celebrazioni, del resto, era proverbiale. Nonostante avesse suonato con tutti i grandi del jazz e composto più di 300 colonne sonore, infatti aveva collaborato con grandissimi come Duke Ellington, Miles Davis, Louis Armstrong. La canzone che a me piaceva di piu' e Roma nun fa la stupida stasera, soprattutto la versione di Bocelli, a cui ho voluto dedicare ad un'amica e ho creato per lei una lettera con un programma di grafica per
fogli per lettere. Ecco quello che ho creato:
